15-16 Giugno Fior Fiore di Fassa

15-16 Giugno Fior Fiore di Fassa

| postato in: Archivio Eventi, Attività | 0

Val di Fassa, cosa non si fa per te?

E così che in un gelido sabato sera  tre amici della Bassa Modenese e un triestino un po’ trentino ( vai a sapere.. )  decidono come nelle migliori barzellette, di fare una bella camminata in Val di Fassa a vedere le fioriture di giugno.  Di certo il Grasparossa rende molto ottimisti e non ti aspetti il maggio più piovoso della storia, la neve e un clima da vin brulè.  Ma siccome i matti non vanno  mai lasciati soli,  l’idea comincia a dilagare e a sedurre la quota Race  ( Alberto e la sua sporca ma veloce mezza dozzina ), i camminatori della sponde di Secchia e Panaro, fino alla sezione Young Walking Live  e così che Giugno arriva in baleno e a partire siamo in 35. Eccole le Dolomiti! Un sole smagliante, che ci accoglie con colori inattesi a metà tra i fiori dell’estate e le cime ancora ghiacciate dell’inverno. Maurizio Teti Fernetti , il nostro lasciapassare per  il Trentino, ci accompagna alla soglia dei patrimoni UNESCO Fassani, facendoci entrare in un Red Carpet di Super Star : Latemar, Passo Costalunga, Lago di Carezza , Catinaccio e ancora Marmolada, Passo San Pellegrino, “roba che sta li d 240 milioni di anni”, ma non li dimostra . Sono salite, discese, percorsi avventura tra tronchi da scavalcare e laghi d’altura da raggiungere con i piedi sulla neve, ma in canotta, perché in Fassa è pur sempre Giugno no? Ma le Dolomiti sono anche un territorio ferito , anzi convalescente, dopo il disastro di ottobre 2018 e 5 milioni di alberi colpiti. Ci sono ancora tronchi da rimuovere sulle alture e interi pendii che delle foreste hanno solo il ricordo.  Assieme a Matilde, la nostra infaticabile mascotte, abbiamo imparato a contare gli anni degli abeti rossi, che ci vorrà ancora un po’ ,ma stanno già crescendo. In questa due giorni, l’impressione generale é quella di una festosa Classe in gita scolastica, in cui tutti siamo diventati esperti di botanica, storici appassionati della Grande Guerra , studiosi di geologia e chissà cosa altro ci ha trasmesso Il professor Fernetti  ( più triestino o trentino? vai a capire..). Ora non abbiamo che una speranza:  che ci  rimandi tutti a ottobre per poter ripassare in Val di Fassa , vogliamo mica perderci il Foliage no?!?Un grazie all’associazione ,  al manipolo di istruttrici ed  istruttori che ha reso tutto possibile e a Sonia e Andrea, che per fortuna amano il Grasparossa. . (Elena Budri Istruttrice Asd Nordic Walking Live).